Guide AGI 1967

Documentario del 1967 che, seguendo un reparto romano in uscita, presenta il mondo del guidismo.

Poco più di cent’anni fa le prime ragazze inglesi iniziarono a vivere l’esperienza scout e in questo antico video si vede come già 50 anni fa le ragazze vivevano con entusiamo la proposta scautistica al femminile.

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AGI, acronimo di Associazione Guide Italiane, è stata l’associazione femminile scout nata nel 1943 che è poi confluita, nel 1974 attraverso una fusione con l’ASCI (Associazione Scout Cattolici Italiani), nell’Associazione guide e scouts cattolici italiani (AGESCI).

La fondazione avvenne il 28 dicembre 1943, a Roma, alle Catacombe di Priscilla, dove la prima squadriglia di sette guide, formata da Giuliana di Carpegna, nipote di Mario di Carpegna, fondatore dell’ASCI , pronunciò la loro promessa nelle mani di padre Agostino Ruggi d’Aragona che essendo stato nella sua giovinezza capo e commissario dell’ASCI, poteva rappresentare idealmente la grande famiglia degli scout e delle guide.

La principessa Maria Massimo Lancelotti, l’8 dicembre 1944, fu nominata presidente del Commissariato centrale dalla Santa Sede (che aveva prontamente riconosciuto l’AGI) e mantenne tale carica fino al 1954 quando fu nominata capo guida. Nel 1955 si dimette per motivi di salute.

Nel 1948 furono elaborati i programmi per le branche Coccinelle e Scolte ispirati rispettivamente ai sentieri e alla spiritualità della strada.

Il 5 luglio 1953 a Trento iniziò la prima Route Nazionale riservata alle commissarie: il guidismo coglieva l’occasione per fare un esame serio del proprio cammino, che sarebbe sfociato nello statuto del 1954.

Dopo le profonde riflessioni sociali e culturali innescate dall’avvento del 1968 si aprì un dibattito all’interno nell’AGI.

A seguito a questo dibattito il 4 maggio 1974 le due associazioni riunite in assemblea deliberarono di riunirsi nell’AGESCI.

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